L’Esercito del Bene
L’ arte e la comunicazione come mezzo di scoperta di se stessi e di considerazione degli altri.
Sense of art, project 2 (Per le scuole elementari, medie e superiori)
( Approfondimento di “The Sound of Art” Project 1 )
Progetto educativo/formativo, ricreativo, artistico. Una ricerca su se stessi per arrivare agli altri, con la giusta armonia e che porterà al corretto e adeguato atteggiamento e al giusto modo di esprimersi vocalmente e fisicamente con il mondo esterno. Razionalmente. Educatamente. Gentilmente. Con autostima.
INTRODUZIONE
Il progetto è rivolto alle scuole elementari , medie e secondarie. L’infanzia, la pubertà e l’adolescenza , sono fasi significative per la formazione di un individuo ed alla scuola è dato il compito di formare i ragazzi non solo dal punta di vista culturale, ma come persone . La società di oggi , il mondo di oggi , rende la vita di tutti esposta ad uno stress psicologico maggiore . Tutto ciò che ci accade intorno , in questo momento storico , sta influenzando, destabilizzando, a volte scoraggiando e provocando delle reazioni (diverse da individuo ad individuo) nella vita di tutti noi, specialmente dei giovani. L’Arte , in questo caso la musica e il teatro , come lo sport hanno un grande potere.
Possono essere compagne di vita, rifugio, valvola di sfogo , un modo per comunicare ciò che si ha dentro. Le attività principali saranno il canto (inteso come emozione sonora) e la recitazione (consecutiva ad una lettura attenta ed una scrittura creativa e libera). Utilizzeremo un palcoscenico anche per “guardarci dall’esterno” e analizzare il nostro “modo di essere”, “stare” su questo mondo, il relazionarci con gli altri e il mondo circostante. Il palcoscenico sarà il luogo dove si darà la possibilità all’alunno di esprimersi , di essere stimolato , aprirsi, divertirsi, crescere , sognare, studiare, correggersi, analizzarsi, correggersi, COMUNICARE, RIFLETTERE, AMARSI, AMARE E DONARSI.
OBIETTIVI
L’educazione vocale e della persona tutta (intesa come comportamentale) è il primo passo per un utilizzo corretto della voce e per un sano modo di comunicare e relazionarci con il mondo esterno. Utilizziamo la nostra voce per comunicare, così come lo facciamo con il nostro corpo . Il suono della nostra voce e il movimento nello spazio del nostro corpo , sono i mezzi con i quali ci rapportiamo con il prossimo e con l’ambiente esterno. Questo sin dalla nostra nascita.
La parte che vuole dirsi “educativa” non si limita soltanto , in questo caso, ad un utilizzo corretto della voce nella recitazione e nel canto . L’obbiettivo è quello di riuscire a individuare i toni e i “modi” (inteso come COMPORTAMENTO ) che usiamo per relazionarci con gli altri . L’obiettivo principale di questo progetto è soprattutto quello di far si che l’alunno possa comprendere e avere ben chiari (sin dalla scuola elementare) i concetti di “bene “ , “male” , “lecito” , “non lecito”, “ corretto” “scorretto”, ben chiari . Ovviamente educando al “bene” , al “lecito” e al costruttivo, poichè da costruire c’è una vita. Educando anche al dovere, inteso come “quale è la mia missione su questa terra” quindi “il da farsi” per interagire nel modo corretto e sano con l’ambiente esterno, con se stessi e con gli altri COSTRUTTIVAMENTE.
Quindi durante ogni lezione non si canterà o si reciterà soltanto , ma si descriverà la vita reale, ovviamente però lavorando anche sulla tecnica , così da ottenere anche dei risultati nelle varie discipline.
In realtà il “SENSE OF ART” PROJECT è una prima stesura e una prima messa in pratica di una serie di progetti, intenti a far si che dalle scuole escano individui “sani” , con un forte senso non solo dell’amor proprio (AUTOSTIMA) ma dell’amore per il prossimo, per la vita e quello che ci offre , per il nostro mondo e gli esseri che lo popolano.
Il progetto ha l’obiettivo di spianare ai ragazzi, per valorizzare il loro futuro cammino, dosando le emozioni . Comunicando, protendendosi con intelligenza, verità, amore, buon senso e una buona dose di amor proprio.
Ritornando al discorso della società odierna in cui viviamo, ritengo che urga nelle scuole una figura ulteriore .
L’Arte, nel nostro caso , sarà quella “figura ulteriore” che ci insegnerà ad amare e amarsi. Donarsi, condividendo.
Durante le lezioni si parlerà della vita di ogni giorno , mettendo in scena e in pratica “aneddoti” significativi e che colpiranno gli alunni FACENDOLI RIFLETTERE. Cantando e recitando. La Musica amplifica le nostre emozioni.
PROGRAMMA: Riguardo al programma di recitazione e teatro , credo sia doveroso legare l’attività dell’insegnate di letteratura italiana (scuole superiori e medie) . Mi spiego : saranno utilizzate anche le opere dei letterati che sono in programma nella materia specifica, cioè saranno recitati o messi in musica alcuni versi di opere prese dal programma di letteratura italiana. Questo sia per stimolare lo studio delle ultime , sia per analizzare le opere del passato che fino ad oggi ci emozionano. Vivere le emozioni di artisti e individui che hanno fatto della comunicazione delle proprie esperienze, il mezzo per cambiare qualcosa su questa terra.
OBIETTIVO FORMATIVO
La persona e non solo il sapere scolastico.
- In armonia con se stessi e con il mondo esterno
- La mia voce e chi la sente (risonanza e feedback)
- Il mio gesto e chi lo subisce
- Il mio spazio e quello dei miei compagni \ spazio comune
- Il mondo di tutti
- Il mio bisogno ed il suo
- La domanda e la risposta
- Oggi tocca a me
- Costruire sempre
- Vietata la cattiveria
- Il perdono
- Saper dosare le emozioni
- Saper scegliere e decidere
- Il coraggio
- La paura
- La verità
- La forza
ATTIVITA'
- Canto
- Comunicazione (On stage, messa in scena degli scritti)
- Scrittura creativa (Obiettivi prefissati .. da mettere in pratica ; ogni allievo va guidato in una direzione diversa. Ogni allievo è un individuo diverso dall’altro, con una vita diversa…..*)
- Lettura
- Recitazione
Le due attività saranno strettamente correlate . Parallelamente si lavorerà nelle due direzioni con un programma unico.
Primo step :
*Cosa ci aiuta a parlare o cantare bene: il nostro diaframma, l ‘aria che respiriamo, i nostri muscoli addominali, la bocca, il nostro apparato fonatorio.
*Analisi dei toni in date e specifiche situazioni della vita quotidiana ed in base all’interlocutore che ci troviamo di fronte.
- Come parliamo ( come interagiamo con i nostri interlocutori. “L’educazione della nostra voce”. Educazione generale della nostra persona ) .
- Cosa comunica il nostro tono di voce . Sensazioni generate nell’interlocutore dal nostro tono di voce.
- Toni piacevoli , spiacevoli, fastidiosi, etc
- Sfumature naturali del nostro timbro di voce: l’insegnante inviterà l’allievo ad “osservarsi dall’esterno” e analizzare il modo di porsi, i toni della voce … sarà il “compito per casa” dato all’allievo, la prima settimana che segue il terzo incontro.
*RISONANZA NEL MONDO … messa in pratica di ciò che abbiamo vissuto, messa in pratica recitando.
- Come lo abbiamo detto? (Esercizi a gruppi di tre – due interlocutori un uditore che cerca di descrivere ciò che comunicano i 2 compagni. La loro “risonanza nel mondo esterno” .
Canto
Analisi del testo
- Interagire col mondo che ci circonda ..recitando ciò che abbiamo scritto.
- Il nostro “essere” paragonato ad un suono.
- Individuazione del suono reale
- Il suono del proprio vissuto , del proprio modo di vivere ed essere
- Il suono nascosto
- Il suono che riesco ad emettere
- Come sono ; “chi sono io?”
- Cosa voglio essere per compiere la mia missione d’aiuto per il mondo esterno (esseri viventi, spazio ).
Esercizi:
“scrivi una frase e dalle una melodia” (cerca successivamente la melodia che suggerisca la sensazione opposta o una comunque diversa).
- Associare un aggettivo alla melodia trovata (viceversa cercare la melodia di un determinato aggettivo)
- I toni usati per descrivere delle sensazioni, associati ai colori .
- Sfumature ( sia quelle naturali del nostro timbro di voce che quelle ricercate)
- Ciò che arriva al nostro interlocutore e il modo in cui comunichiamo
*Tecnica del canto (moderno)
- La cassa di risonanza (Testa – bocca)
- Respirazione diaframmatica
- Dove è e come usare il diaframma
- Identificazione delle componenti del nostro apparato fonatorio, posizionamento e sensazioni fisiche.
- Punto A (Io) e punto B (chi ci ascolta)
- La direzione del suono, la distanza da percorrere
- Suoni bassi
- Quali muscoli non devono lavorare eccessivamente
- Suoni medi
- La stabilità delle note lunghe
- L’ appoggio e l’assetto corretto per emettere un suono di qualsiasi tipo
- La postura corretta.
- Suoni alti
Dove prendiamo la forza (la spinta, la potenza)
- Convinzione (intenzione veritiera) °Diaframma e aria
- Emozione
- Gola aperta” (palato molle sollevato)
- Non schiacciare il suono
- La direzione (anche visiva…considerazione di punto A e punto B )
- Stabilità del suono
- Esercizi di intonazione e controllo
- Esercizi per aumentare la capacità polmonare (resistenza)
- Estensione vocale (anche sul pentagramma)
- Il vibrato ( NON obbligatoria e necessaria ricerca)
- Dinamicità del brano e sfumature
Arrangiamento di un brano ° Intimità e contrario °Interpretazione
- Improvvisazione
- Le chiusure
- Il messaggio autentico
- Il corpo dove va a finire?
- Presenza scenica (Il corpo nello spazio
*Il Ritmo:
- Solfeggio
- Ritmica legata al movimento (per alcuni facoltativa, per alcuni obbligatoria).
Esame finale : scrivere una sequenza (che abbiamo denominato Sound moving ) di 12 battute, da solfeggiare ed eseguire appunto in Sound moving (Sound moving : ogni movimento nello spazio ha una durata e corrisponde sul pentagramma ad una nota musicale)
I generi Musicali:
Blues, rock, punk , pop, etc etc
I generi Musicali:
Blues, rock, punk , pop, etc etc
CONCLUSIONI, tempi e modalità.
Dal punto di vista tempistico le lezioni prevederanno:
Un incontro settimanale di un'ora e trenta per gruppo (numero di alunni da definire, non oltre num. 10 alunni per gruppo) ) della durata di un’ora e trenta , per un totale di ore sei per gruppo , mensili.
E' necessario che l'istituto possa mettere a disposizione l'occorrente necessario per lo svolgersi delle attività.
LEGGìI, MICROFONI, MIXER, TASTIERA, CASSE AUDIO, PC, nel caso in cui tutto ciò non sia già presente all’interno dell’Istituto.
Inoltre , se consentito , credo sia doveroso mettere in scena, a fine anno, il lavoro fatto con i ragazzi. Uno spettacolo teatrale e muicale (musical) . Renderli protagonisti così, di uno spettacolo che li vedrà autori , interpreti e registi dello stesso.
Il presente progetto è stato ideato progettato, e redatto da Carmen Serra e rimane di sua esclusiva proprietà. Ogni divulgazione e/o proposta delle attività indicate non è consentita se non previamente autorizzata dalla proprietaria. L 633/1941.